Horti Liciniani

Di questa sontuosa residenza dell'imperatore Licinio Gallieno resta ancora, non lontano dalla Stazione Termini, un ninfeo monumentale: il cd. Tempio di Minerva Medica.
Riutilizzate al suo interno furono rinvenute alcune notevoli sculture, tra le quali spiccano quelle di due magistrati che danno l'avvio alle gare del circo, raffiguranti forse Quinto Aurelio Simmaco e suo figlio Memmio Simmaco, personaggi di rilievo nella Roma della fine del IV sec. d.C. 
Non lontano da questa zona, presso la chiesa di S. Bibiana, furono rinvenuti i resti di un grande mosaico policromo con la cattura di animali selvatici (gazzelle, orsi e cinghiale) per gli spettacoli del circo.

Sala Caldaie - Horti Liciniani
Mosaico, intarsio
Inizio IV secolo d.C.
Statua di magistrato giovane
Scultura
Fine IV-inizio V secolo d.C.
Statua di magistrato anziano
Scultura
Fine IV - inizio V secolo a.C.
Statua di satiro danzante
Scultura
Da originale di età ellenistica
Statua di Dioniso con pantera
Scultura
Da originale di età ellenistica