Centrale Montemartini

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20 Ottobre 2009 - 15 Giugno 2010
La Centrale Montemartini e il patrimonio di archeologia industriale del territorio Ostiense
Tipologia: Visita didattica

Visita didattica per III medie e scuole superiori (max 30 persone)

Oggetto nel 1989 di un profondo recupero da parte dell’azienda allora proprietaria, l’Acea, dal 1997 la Centrale Montemartini ospita parte delle collezioni archeologiche capitoline. Da esposizione temporanea “Le Macchine e gli Dei” si è tramutata nel nucleo dell’attuale Museo permanente.
Le collezioni archeologiche sono allestite seguendo un criterio che presenta cronologicamente contesti antichi provenienti dagli scavi effettuati all’indomani della proclamazione di Roma Capitale e negli anni ’30 del XX secolo.
Parallelamente, seguendo un itinerario opposto, è possibile ricostruire il ciclo di funzionamento della Centrale, testimoniato dalle macchine tuttora presenti negli spazi del lavoro. Il Museo, efficace sovrapposizione tra passato industriale e presente culturale, diventa il luogo più adatto ad iniziare un percorso che immerga il visitatore nella realtà archeo-indistriale del quartiere, ancora oggi in bilico tra l’abbandono e la perdita dell’antica funzione, l’assorbimento critico delle trasformazioni già attuate e l’attesa di una nuova generale riassunzione di significato.

La visita ha lo scopo di illustrare, partendo dal particolare (ciclo produttivo – macchina – fabbrica/museo) e ampliando lo sguardo (fabbrica - infrastrutture - quartiere), il cospicuo e poco noto patrimonio archeo-industriale conservato tra la Piramide e la Basilica di S. Paolo fuori le mura.
Raggiunta la Sala Caldaie, ai piedi della grande caldaia a 45 atm Tosi, si introduce il ciclo vapore (carbone – acqua – cenere – fumo).
Passati alla Sala Macchine si illustrano i meccanismi di trasformazione dell’energia termica (vapore – diesel) in energia meccanica (turbina Tosi del 1915 – motori diesel Tosi del 1933) e quindi in energia elettrica (alternatori Brown Boveri del 1933). Si mettono in evidenza le caratteristiche decorative della Sala, e si illustrano episodi significativi riguardanti la storia dell’edificio e le condizioni dei lavoratori.
Discesi al piano terra si attraversa la zona dei pannelli didattici per descrivere le altre macchine di servizio a quelle del piano superiore (bombole per l’aria compressa per accensione diesel; centrifughe per la depurazione dei liquidi; condensatore della turbina) e si accede alla Sala Colonne per giungere sotto le tramogge di scarico delle ceneri prodotte dalla combustione del carbone nelle caldaie soprastanti. Si chiudono così tutti i processi ciclici incrociati che caratterizzavano la produzione di energia elettrica.
Dopo una breve pausa si esce dal Museo per fermarsi sul piazzale e considerare il valore decorativo - rappresentativo della facciata della Sala Macchine e i suoi possibili significati; si illustrano inoltre i due lampioni Cambellotti sistemati qui nel 1989 dall’Acea.
Dalla Centrale si percorrerà via Ostiense verso Piramide considerando i fattori di scelta della zona come quartiere industriale e le vicende storiche riguardanti i Mercati Generali. Svoltando verso via del Commercio si affronterà la storia dell’Officina del Gas e del grande Gasometro, si parlerà del valore architettonico degli ex Magazzini Generali di Tullio Passerelli, oggi Istituto Superiore Antincendi, fino ad arrivare sulle sponde del Tevere seguendo i lacerti dei binari di raccordo tra le industrie e la stazione da cui provenivano le materie prime. Da qui è possibile gettare uno sguardo generale sugli edifici e le strutture che ancor a oggi caratterizzano l’area come singolare universo post-industriale nella città di Roma (Ponte di Ferro, ex Mulini Biondi, ex Mira Lanza, ex Granaio dell’Urbe, Dogana Fluviale, ex Capitaneria del Porto Fluviale).

Durata
2 ore e 15 minuti
Bibliografia

Bertoletti M., Cima M., Talamo E., Centrale Montemartini, ed. Electa, Milano 2006
Torelli Landini E., Travaglini C. M. (a cura di), Fabbriche della conoscenza: Roma Tre nel territorio e nella riqualificazione dell'area ostiense, Università degli Studi Roma Tre, Roma 2001
Travaglini C. M. (a cura di), Un patrimonio urbano tra memoria e progetti: Roma. L'area Ostiense-Testaccio, Edimond, Città di Castello 2004

Info

Biglietto d'ingresso

gratuito

Informazioni

tel. 06 42888888
lunedì-venerdì 9.00-18.00 - sabato 9.00-13.00

Prenotazione obbligatoria
Email
didatticaSPAMFILTER@zetema.it

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Centrale Montemartini, via Ostiense 106 - 00154 Roma - Tel. 060608

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