La storia del polo espositivo dei Musei Capitolini nella ex Centrale Termoelettrica Giovanni Montemartini, straordinario esempio di archeologia industriale riconvertito in sede museale, ha avuto inizio nel 1997 con il trasferimento di centinaia di sculture in occasione della ristrutturazione di ampi settori del complesso capitolino.
La Centrale Montemartini è stata il primo impianto pubblico di produzione di elettricità a Roma, sorto agli inizi del 1900 sulla Via Ostiense tra i Mercati Generali e la sponda sinistra del Tevere.
La sua storia procede di pari passo con quella dell' Azienda Elettrica Municipale, attuale Acea, nata nel 1909.
Una serie di sculture di varia provenienza testimonia due fenomeni molto diffusi nella Roma antica: il collezionismo dell'antico e la diffusione di modelli greci attraverso copie delle sculture originali.
Accanto a copie fedeli dei più famosi originali dell'arte greca, ottenute anche con calchi e strumenti di precisione, sono esposte opere che costituiscono una rielaborazione dei modelli secondo il gusto dei committenti romani e il clima culturale dell'epoca.