Arredi funerari e domestici

I preziosi oggetti portati a Roma dalla Grecia e dal mondo ellenizzato come bottino di guerra a partire dal II secolo a.C. influenzarono i costumi delle classi più agiate, introducendo nella sfera privata oggetti di lusso realizzati su quel modello.
Tra gli arredi di alta qualità artistica e materiale pregiato utilizzati in ambito funerario risaltano i resti di un letto in osso con scene dell'infanzia di Dioniso, conservati insieme alle ceneri del defunto in un'urna di alabastro dall'Esquilino, e un letto funerario in bronzo da Amiterno, con raffinati intarsi in rame e argento.
Da abitazioni private provengono invece i rivestimenti in bronzo con cui è stata ricostruita la cd. Lettiga capitolina e il mosaico policromo con animali marini bordato da girali d'acanto.

Sala Colonne - Arredi funerari e domestici
Mosaico con bordura a girali di acanto e animali
Mosaico, intarsio
Fine II - inizi I secolo a.C.
Mosaico con scena marina
Mosaico, intarsio
Fine II - inizi I secolo a.C.
Mosaico con scena marina
Mosaico, intarsio
Fine II - inizi I secolo a.C.
Letto da parata
Arredo
Fine I secolo a.C. - inizio I secolo d.C.
Mosaico, intarsio
Fine I secolo a. C.
Mosaico, intarsio
Seconda metà del I secolo a. C.